Esame di Coscienza sulla Speranza – Pasqua 20252025-03-09T13:49:35+01:00

Project Description

Esame di Coscienza sulla Speranza

Da Spes non confundit

La speranza nasce dall’amore e si fonda sull’amore che scaturisce dal cuore di Gesù trafitto sulla croce (3).

Mi soffermo, ogni giorno, nella preghiera per discernere i segni dell’amore che il Signore offre alla mia vita? So esprimere la gratitudine? In modo particolare, vivo stabilmente il rendimento di grazia nella Eucaristia domenicale partecipando attivamente e consapevolmente alla liturgia?

La speranza si fonda sulla fede ed è nutrita dalla carità (3)

So trovare il tempo perché l’ascolto della Parola, personalmente e insieme alla comunità, alimenti la mia fede come relazione con Dio in Gesù? Dalla mia relazione con il Signore nasce un significativo e concreto atteggiamenti di carità? La mia carità è costruzione di rapporti improntati a comprensione, benevolenza, generosità? C’è un’attenzione particolare a chi versa nel bisogno? Vivo la carità offrendo motivi di speranza e avendo a cuore la gioia dei fratelli?

La pazienza, frutto anch’essa dello Spirito Santo, tiene viva la speranza e la consolida come virtù e stile di vita (4)

So essere paziente nelle mie relazioni o nelle situazioni difficili della vita? Prevale in me l’insofferenza o il nervosismo? Non è che, a volte, proprio a causa dell’impazienza, divento violento con i miei giudizi, le mie parole o anche con alcuni gesti che contrastano la carità? So chiedere perdono e offrire generosamente il perdono?

Guardare al futuro con speranza equivale anche ad avere una visione della vita carica di entusiasmo da trasmettere (9)

Do un senso alla mia vita a partire dalla mia fede? Penso seriamente alla vocazione come chiamata a mettere a disposizione i talenti ricevuti per il bene mio e dei fratelli? Sono aperto alla vita secondo le responsabilità che ho e a partire dalla mia vocazione? So dissociarmi da scelte contrarie alla vita quali l’aborto e l’eutanasia? Metto in pericolo la mia vita praticando scelte non opportune o addirittura pericolose e facendo uso di sostanze che pregiudicano il bene della mia vita? Vivo la virtù della castità, secondo la mia vocazione, come modalità per esprimere l’amore fedele a servizio di una vita ricca di amore?

Le opere di misericordia sono anche opere di speranza (11)

C’è in me un’autentica e concreta attenzione agli altri? Visito gli ammalati? Ho rispetto per gli anziani? Sono aperto ad ogni fratello ricordando che anche per lui Gesù è morto in croce? Sono solidale con chi soffre? C’è nella mia gestione economica un posto per i poveri? So accogliere i fratelli che migrano per cercare condizioni di vita vivibili o mi lascio guidare da un pregiudizio che non dona speranza? Nell’uso dei beni della terra so riconoscere l’importanza della responsabilità e della condivisione?

PER CONFESSARSI BENE

  1. Preparare la confessione con un serio esame di coscienza a partire dalla parola di Dio.
  2. CONFESSIO LAUDIS: cominciare la confessione ringraziando per il bene e il bello che c’è nella vita
  3. CONFESSIO VITAE: metto nelle mani di Dio con sincerità e fiducia il mio peccato
  4. CONFESSIO LAUDIS: lodo il Signore e mi prendo un impegno per vincere il vizio che è in me.

La speranza cristiana.

La speranza cristiana è incompatibile con il quieto vivere

La speranza cristiana non è un lieto fine da attendere passivamente, non è l’happy end di un film: è la promessa del Signore da accogliere qui e ora, in questa terra che soffre e che geme