mercoledì 05 agosto

Settimana della 10 domenica dopo Pentecoste – mercoledì – Madonna della neve

La spiritualità di questo giorno

Oggi celebriamo la Madonna della neve. Il riferimento è al prodigio che avvenne a Roma, al tempo di Papa Liberio, quando una nevicata proprio nel cuore dell’estate sul colle Esquilino, indicò il punto dove sarebbe dovuto sorgere il maestoso tempio per onorare la Madre di Dio. La chiesa di Santa Maria Maggiore, che anche oggi sorge splendida nell’Urbe, è considerata la madre di tutte le chiese mariane, il riferimento di tutti coloro che vogliono lodare il nome Santo di Maria. Anche per noi è un richiamo molto forte, mentre vediamo avvicinarsi anche la festa dell’Assunta, che è il cuore della preghiera dell’estate.

La Parola di questo giorno

LETTURA 2Cr 8, 17 – 9, 12
Lettura del secondo libro delle Cronache

In quei giorni. [Salomone andò a Esion-Ghèber e a Elat, sulla riva del mare, nel territorio di Edom. Curam per mezzo dei suoi marinai gli mandò alcune navi e uomini esperti del mare. Costoro, insieme con i marinai di Salomone, andarono a Ofir e di là presero quattrocentocinquanta talenti d’oro e li portarono al re Salomone.] La regina di Saba, sentita la fama di Salomone, venne a Gerusalemme per metterlo alla prova con enigmi. Arrivò con un corteo molto numeroso, con cammelli carichi di aromi, d’oro in quantità e di pietre preziose. Si presentò a Salomone e gli parlò di tutto quello che aveva nel suo cuore. Salomone le chiarì tutto quanto ella gli diceva; non ci fu parola tanto nascosta a Salomone che egli non potesse spiegarle. La regina di Saba, quando vide la sapienza di Salomone, la reggia che egli aveva costruito, i cibi della sua tavola, il modo ordinato di sedere dei suoi servi, il servizio dei suoi domestici e le loro vesti, i suoi coppieri e le loro vesti, gli olocausti che egli offriva nel tempio del Signore, rimase senza respiro. Quindi disse al re: «Era vero, dunque, quanto avevo sentito nel mio paese sul tuo conto e sulla tua sapienza! Io non credevo a quanto si diceva, finché non sono giunta qui e i miei occhi non hanno visto; ebbene non mi era stata riferita neppure una metà della grandezza della tua sapienza! Tu superi la fama che ne ho udita. Beati i tuoi uomini e beati questi tuoi servi, che stanno sempre alla tua presenza e ascoltano la tua sapienza! Sia benedetto il Signore, tuo Dio, che si è compiaciuto di te così da collocarti sul suo trono come re per il Signore tuo Dio. Poiché il tuo Dio ama Israele e intende renderlo stabile per sempre, ti ha posto su di loro come re per esercitare il diritto e la giustizia». [Ella diede al re centoventi talenti d’oro, aromi in gran quantità e pietre preziose. Non ci furono mai tanti aromi come quelli che la regina di Saba diede al re Salomone. Inoltre gli uomini di Curam e quelli di Salomone, che portavano oro da Ofir, recarono legno di sandalo e pietre preziose. Con il legname di sandalo il re fece le scale per il tempio del Signore e per la reggia, cetre e arpe per i cantori; strumenti simili non erano mai stati visti nella terra di Giuda. Il re Salomone diede alla regina di Saba quanto lei desiderava e aveva domandato, oltre l’equivalente di quanto aveva portato al re. Quindi ella si mise in viaggio e tornò nel suo paese con i suoi servi.]

SALMO Sal 71 (72)

La gloria del Signore risplende in tutto il mondo.

Ai poveri del popolo renda giustizia,
salvi i figli del misero e abbatta l’oppressore.
Ti faccia durare quanto il sole,
come la luna, di generazione in generazione. R

E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.
A lui si pieghino le tribù del deserto,
i re di Saba e di Seba offrano doni. R

Tutti i re si prostrino a lui,
lo servano tutte le genti.
Viva e gli sia dato oro di Arabia,
si preghi sempre per lui,
sia benedetto ogni giorno. R

In lui siano benedette tutte le stirpi della terra.
Benedetto il Signore, Dio d’Israele:
egli solo compie meraviglie.
E benedetto il suo nome glorioso per sempre:
della sua gloria sia piena tutta la terra. R

VANGELO Lc 11, 31-36
Lettura del Vangelo secondo Luca

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva alle folle: «Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona. Nessuno accende una lampada e poi la mette in un luogo nascosto o sotto il moggio, ma sul candelabro, perché chi entra veda la luce. La lampada del corpo è il tuo occhio. Quando il tuo occhio è semplice, anche tutto il tuo corpo è luminoso; ma se è cattivo, anche il tuo corpo è tenebroso. Bada dunque che la luce che è in te non sia tenebra. Se dunque il tuo corpo è tutto luminoso, senza avere alcuna parte nelle tenebre, sarà tutto nella luce, come quando la lampada ti illumina con il suo fulgore».

Cronache

Le due letture di oggi, come abbiamo sentito, si richiamano proprio nel nome della regina di Saba. Etiope, questa donna mirabile per ricchezza e fama, venne per scoprire se tutto ciò che si diceva a proposito del re Salomone fosse poi vero. Sappiamo che la sua visita mise a soqquadro tutta Gerusalemme. Ella venne con un corteo mai visto e con ricchezze che mai arrivarono a Gerusalemme. Ecco perché il ricordo di lei e della sua corte rimase impresso per decenni, tanto da essere cristallizzato anche in questo racconto biblico che rimane un richiamo all’opera maestosa di Salomone. Del resto Salomone attirò questa regina con la sua sapienza, come abbiamo sentito, e con la fama del suo regno che fu regno di prosperità e di pace, attirò la simpatia di molti altri sovrani. Il tempo di Salomone fu unico per Israele: il tempo di pace più lungo che abbia avuto e il tempo di prosperità più forte che ci sia mai stato.

Vangelo

Il Vangelo ricorda il principio spirituale per cui noi leggiamo queste Scritture. Ad attirare non devono essere la fama, la ricchezza, l’onore. Ad attirare deve essere la fede vissuta semplicemente, come piccola luce che, però, è capace anche di fare luce ad altri. L’invito del Signore in queste parole di Luca, è chiarissimo. Tutti devono diventare piccole luci che risplendono per il mondo. Tutti sono chiamati a diventare piccole luci che danno conforto, che danno speranza, che infondono serenità in coloro che possono goderne. Questo è il senso della vita cristiana. Una vita cristiana ha senso quando diventa testimonianza di bene, di pace, di serenità, di amore. Salomone ha saputo fare questo, ma non occorre essere come lui per diventare così luminosi. Basta vivere bene il proprio impegno cristiano, questo è ciò che possiamo fare tutti, questo è il significato di una vita battesimale professata e vissuta in pienezza.

Per noi e per il nostro cammino di fede

Questo è quello che vediamo anche nel mistero della Beata Vergine Maria. Ella è la grande luce, a cui possiamo attingere e che attira a sé. Il culto mariano, che non dimentichiamo di celebrare e di approfondire, dice a tutti noi che dalla figura di Maria noi possiamo attingere forza, conforto, pace, speranza come tutti, del resto, speriamo. Se accediamo a questa grande luce della fede di ciascuno è, però, perché anche noi possiamo continuare ad essere ed anzi essere sempre più piccole luci che sanno richiamare altri alla verità, alla bellezza, all’essenzialità della fede, come ci ha detto il Vangelo. Non occorre essere chissà chi per portare nel mondo una speranza reale. Occorre solo vivere bene la propria fede. Questo è ciò che è richiamato a tutti. Questo è il modo che abbiamo per vivere bene la nostra fede battesimale. Fede che tutti possiamo continuamente rinnovare con la partecipazione ai sacramenti e con la preghiera. La festa della Madonna della neve e poi, tra qualche giorno, l’Assunta, ci illuminino e ci guidino, per capire che possiamo imparare da Maria come essere luci che risplendono nel mondo. Magari piccole, eppure fiammelle in grado di illuminare anche il cammino di altri e di sostenere la fede di altri.

2026-07-31T12:12:31+02:00