Venerdì 25 ottobre

Settimana dopo la dedicazione – venerdì 

La spiritualità di questa settimana

Anche oggi l’Apocalisse e il Vangelo non solo aiutano la nostra meditazione, ma ci aiutano ad inserirci nella domenica missionaria che vivremo dopodomani.

La Parola di questo giorno

LETTURA Ap 1, 10; 3, 7-13
Lettura del libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo

Nel giorno del Signore udii la voce potente di colui che diceva: «All’angelo della Chiesa che è a Filadèlfia scrivi: “Così parla il Santo, il Veritiero, Colui che ha la chiave di Davide: quando egli apre nessuno chiude e quando chiude nessuno apre. Conosco le tue opere. Ecco, ho aperto davanti a te una porta che nessuno può chiudere. Per quanto tu abbia poca forza, hai però custodito la mia parola e non hai rinnegato il mio nome. Ebbene, ti faccio dono di alcuni della sinagoga di Satana, che dicono di essere Giudei, ma mentiscono, perché non lo sono: li farò venire perché si prostrino ai tuoi piedi e sappiano che io ti ho amato. Poiché hai custodito il mio invito alla perseveranza, anch’io ti custodirò nell’ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra. Vengo presto. Tieni saldo quello che hai, perché nessuno ti tolga la corona. Il vincitore lo porrò come una colonna nel tempio del mio Dio e non ne uscirà mai più. Inciderò su di lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio, della nuova Gerusalemme che discende dal cielo, dal mio Dio, insieme al mio nome nuovo. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese”».

SALMO Sal 23 (24)

Fammi abitare, Signore, nel tuo luogo santo.

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito. R

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli,
chi non giura con inganno. R

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. R

VANGELO Lc 8, 1-3
✠ Lettura del Vangelo secondo Luca

In quel tempo. Il Signore Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.

Apocalisse

“Ti faccio dono di alcuni della sinagoga di Satana”. Forse è questa una delle espressioni dell’Apocalisse che ci suona in mente e che ci è rimasta impressa. Cosa significa? La Chiesa di Filadelfia, ovvero la comunità cristiana che si ritrova in questa città, ha avuto modo di dimostrare la sua fedeltà a Dio e la sua compattezza. Questa Chiesa ha resistito alla fiamma della persecuzione che infuria ed ha saputo dare testimonianza della sua fede. Proprio per questo essa suscita conversioni. La conversione avviene perché l’esempio è stato importante, è stato forte. Per questo motivo alcuni che erano fuori dalla Chiesa e negavano la verità di Dio, si convertono e vengono dati come dono alla Chiesa. Ogni anima è un dono. Quando una Chiesa diventa così capace di suscitare fede negli altri, allora si adempie veramente il Vangelo e il suo mandato missionario rivolto a tutto il mondo. La conversione dei non credenti non nasce da qualche strategia, da qualche iniziativa, ma solo da Dio che converte il cuore dei non credenti, richiamandoli con l’esempio dei credenti.

Vangelo

Così capiamo anche il Vangelo. Tra le donne che seguono Gesù ve ne sono alcune che hanno vissuto la medesima parabola di vita. Erano lontane dalla Chiesa, erano lontane da Dio, ma avendo vissuto una conversione, sono state “conquistate” per Cristo. Così che queste donne che prima lo avversavano, poiché erano nel “potere di Satana”, ora, liberate da quella schiavitù, possono dare buona testimonianza a Dio che rende piena qualsiasi vita. Il dono che queste donne rappresentano per il collegio apostolico è infinito. Esse, con il loro sguardo, con la loro testimonianza, con la loro parola, stanno lì a dire a tutti che quando un’anima fa come loro, e si converte, è veramente vicino il Regno di Dio. La conversione è un dono che è per molti, è un richiamo per tutti, è un richiamo a vivere bene la propria fede perché altri, vedendo il cammino verso Dio, desiderino aggiungersi al numero di coloro che lodano il Signore.

Per noi e per il nostro cammino di fede

Il richiamo di questa Parola di Dio, alla vigilia della domenica missionaria, è molto importante anche per noi. Infatti tutti noi siamo chiamati ad una missione di testimonianza della fede. Missione che sarà sempre più vera se sarà sostenuta dalla conversione del cuore. Credo che proprio questa sia la cosa fondamentale. Noi facciamo parte di una Chiesa che si affida troppo a strategie, pianificazioni, indagini, proiezioni. Credo che non sia questo il modo con cui “conquisteremo” delle anime al Signore, piuttosto sarà la nostra buona testimonianza a far dire ad altri: uniamoci anche noi al gregge della Chiesa e di Cristo! È la testimonianza che smuove le montagne a smuovere anche i cuori dei più resistenti. Chissà quante storie di conversione sono nate dove prima non c’era ascolto della Parola. Storie che sono nate, certamente, dove c’era una Chiesa veramente attenta alla rivelazione del Signore, alla sua Parola. Solo dove c’è un insieme di persone che vive il Vangelo tendendo alla santità, nascono nuove conversioni. Beati noi se saremo queste persone nuove che sanno vivere e far vivere la bellezza di un ritorno a Cristo.

Auguriamoci di essere noi per primi questa Chiesa missionaria che sa educare all’amore di Dio.

Provocazioni dalla Parola

  • Vivo questa passione per Dio?
  • La mia testimonianza di fede è in grado di far dire anche ad altri, mi unisco a loro? La mia testimonianza sa generare conversioni?
2024-10-17T14:42:54+02:00