Sabato 28 giugno

Settimana della 2 domenica dopo Pentecoste – Sabato – Cuore Immacolato di Maria

La spiritualità di questo giorno

Oggi è la festa del Cuore Immacolato della Vergine Maria. È molto bello anche per noi, che viviamo il secondo giorno della festa patronale di San Pietro, cercare di vivere bene questo riferimento al cuore della Madre. Trovo, in effetti, molto significativo che, dopo la festa del Sacro Cuore, viviamo quella del Cuore di Maria. Un modo molto bello per dire che i due cuori sono uniti.

La Parola di questo giorno

LETTURA Sir 39, 13-16
Lettura del libro del Siracide

Ascoltatemi, figli santi, e crescete come una rosa che germoglia presso un torrente. Come incenso spargete buon profumo, fate sbocciare fiori come il giglio, alzate la voce e cantate insieme, benedite il Signore per tutte le sue opere. Magnificate il suo nome e proclamate la sua lode, con i canti delle labbra e con le cetre, e nella vostra acclamazione dite così: Quanto sono belle tutte le opere del Signore! Ogni suo ordine si compirà a suo tempo!

SALMO Sal 66 (67)

Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti. R

Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra. R

La terra ha dato il suo frutto.
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra. R

EPISTOLA 2Cor 6, 11-16
Seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

La nostra bocca vi ha parlato francamente, Corinzi; il nostro cuore si è tutto aperto per voi. In noi certo non siete allo stretto; è nei vostri cuori che siete allo stretto. Io parlo come a figli: rendeteci il contraccambio, apritevi anche voi! Non lasciatevi legare al giogo estraneo dei non credenti. Quale rapporto infatti può esservi fra giustizia e iniquità, o quale comunione fra luce e tenebre? Quale intesa fra Cristo e Bèliar, o quale collaborazione fra credente e non credente? Quale accordo fra tempio di Dio e idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come Dio stesso ha detto: «Abiterò in mezzo a loro e con loro camminerò e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo».

VANGELO Lc 2, 8-20
✠ Lettura del Vangelo secondo Luca

In quel tempo. C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama». Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.

Vangelo

Certamente ci sembra molto strano leggere questa pagina in piena estate. Il suo rimando al Natale ce la fa sentire un poco fuori tempo. Essa è stata scelta per il richiamo immediato al cuore di Maria. Era detto proprio nelle ultimissime parole che la Madre conservava tutte queste cose nel suo cuore. Maria, del resto, ci viene sempre presentata così nel Vangelo. Qualsiasi cosa faccia, qualsiasi cosa dica, ma anche la sua sola presenza, sono un’opera di amore, sono un richiamo a capire come ella seppe mantenere sempre nel suo cuore tutto ciò che capitava, tutto ciò che le accadeva o che accadeva attorno a lei. Dopo l’esempio del Signore Gesù noi vogliamo guardare al suo esempio. Dopo l’esempio del Signore, noi vogliamo guardare a lei per capire che il cuore di Maria è stato un cuore che, in tutto e per tutto, si è conformato al cuore di Gesù. Se ieri dicevamo che il cuore di Gesù è stato un cuore senza confini, oggi dobbiamo dire la stessa cosa per Maria. Nel suo cuore di Madre non c’è stato posto solo per l’amore umano con Giuseppe e nemmeno quello naturale per il Figlio. Nel suo cuore c’è stato posto per qualsiasi uomo. Negli Atti degli Apostoli specialmente, ma anche già in moltissime pagine del Vangelo, noi vediamo come il cuore di Maria sia il cuore di una madre accogliente. È lei che ha accolto nel cuore tutti i discepoli, è lei che ha avuto spazio per amare tutti gli amici del suo Figlio. Nella storia della devozione a Maria, poi, possiamo capire come ella ama ogni uomo che attraverso suo Figlio cerca di raggiungere il Padre. Maria, anche nelle numerosissime apparizioni e nei numerosissimi miracoli compiuti, si mostra sempre madre dal cuore aperto, madre che introduce all’incontro con il Figlio, madre che ama talmente tanto i figli dell’uomo da diventare per loro “avvocata”, ovvero colei che introduce le loro cause presso Dio. Noi, oggi, vogliamo onorare Maria con questo titolo per ricordarci quanto è profondo il suo amore per tutti gli uomini. Come figli devoti anche noi oggi vogliamo pregare il suo cuore perché ancora trabocchi di frutti di grazia che si riversano su ciascuno di noi.

Siracide

Così possiamo anche capire l’immagine usata dalla prima lettura: la pianta di rose su un torrente. Per ovvia considerazione, una pianta che cresce presso un torrente è una pianta che ha l’occasione di crescere molto rigogliosa. È una pianta che può crescere vicino all’acqua e che, per questo, diventa splendida. Una pianta di rose, poi, nella stagione della fioritura, manda il suo profumo in modo estasiante. Una pianta su un torrente emana questo profumo in maniera ancora più forte, proprio a causa della bellezza che la pianta può avere.

Questa immagine viene usata dalla rilettura spirituale per parlare di Maria. È lei che è come una rosa che è sempre fiorita, è lei che spande il suo profumo. Il profumo della fede, quella fede che l’ha legata per sempre a suo Figlio; è lei che spande l’amore della carità, quella carità di cui troviamo traccia nelle pagine del Vangelo. È lei che diventa così punto di riferimento per tutta la Chiesa. I discepoli, come sappiamo, dopo la Pentecoste seppero fare sempre riferimento a lei, punto saldo tra le diverse traversie del mondo. Ecco perché leggiamo oggi questa Scrittura che, però, non è solo applicabile alla Vergine santa. Tutti abbiamo sentito anche l’invito della Scrittura: crescere come lei, diventare come lei. Il giorno del Cuore Immacolato di Maria, la Chiesa ci fa leggere questa pagina per ricordarci che come è lei così dovremmo essere anche noi. Se contempliamo il suo cuore, come già dicevamo ieri, non è solo per affetto o solo per devozione. Noi contempliamo il suo cuore per imparare, per diventare come lei, per chiederle di intercedere per noi, perché noi tutti possiamo imparare a diventare esattamente come lei.

Per noi e per il nostro cammino di fede

  • Cosa ci dice l’immagine del cuore di Maria?
  • Come possiamo viverle?

Credo che oggi non sia solo un giorno di devozione, ma un giorno nel quale noi tutti siamo invitati alla preghiera. La preghiera che chiede di imitare il suo cuore, ma prima ancora e forse più ancora, la preghiera che sa chiedere al Cuore Immacolato di Maria, di trattenerci presso di lei. Se potremo cercare di imitare qualcosa del Sacro Cuore e del Cuore Immacolato, sarà solo perché ci verranno le grazie che sono assolutamente necessarie a questo scopo. Chiediamo questa grazia, così da essere sempre custoditi da Lei.

Chiediamo questa grazia anche per intercessione di San Pietro, che continuiamo ad invocare in questa sua festa. Lui che ha conosciuto Maria, lui che ha capito le profondità del suo Cuore Immacolato, ottenga a noi dalla Vergine Santa questa grande grazia!

2025-06-21T18:15:20+02:00