sabato 08 agosto

Settimana della 10 domenica dopo Pentecoste – sabato 

La spiritualità di questo giorno

La stella di San Domenico brilla oggi nel cielo della Chiesa. San Domenico, come sappiamo, è all’origine dell’ordine domenicano. Ordine di studiosi, ordine di predicatori, ordine che ha amato diffondere e vivere, anzitutto, la devozione per la Beata Vergine Maria. Ecco a chi guardiamo, in questo giorno, con particolare attenzione ed amore. Guardiamo ad un uomo che ha fatto della sua interiore ricerca di Dio un punto cardine per la predicazione al popolo. Così come dovremmo fare tutti noi, chiamati ad essere testimoni nelle singole e concrete cose della nostra vita.

La Parola di questo giorno

LETTURA Dt 4, 9-20
Lettura del libro del Deuteronomio

In quei giorni. Mosè disse: «Bada a te e guardati bene dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno visto, non ti sfuggano dal cuore per tutto il tempo della tua vita: le insegnerai anche ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli. Il giorno in cui sei comparso davanti al Signore, tuo Dio, sull’Oreb, il Signore mi disse: “Radunami il popolo e io farò loro udire le mie parole, perché imparino a temermi per tutti i giorni della loro vita sulla terra, e le insegnino ai loro figli”. Voi vi avvicinaste e vi fermaste ai piedi del monte; il monte ardeva, con il fuoco che si innalzava fino alla sommità del cielo, fra tenebre, nuvole e oscurità. Il Signore vi parlò dal fuoco; voi udivate il suono delle parole ma non vedevate alcuna figura: vi era soltanto una voce. Egli vi annunciò la sua alleanza, che vi comandò di osservare, cioè le dieci parole, e le scrisse su due tavole di pietra. In quella circostanza il Signore mi ordinò di insegnarvi leggi e norme, perché voi le metteste in pratica nella terra in cui state per entrare per prenderne possesso. State bene in guardia per la vostra vita: poiché non vedeste alcuna figura, quando il Signore vi parlò sull’Oreb dal fuoco, non vi corrompete, dunque, e non fatevi l’immagine scolpita di qualche idolo, la figura di maschio o di femmina, la figura di qualunque animale che è sopra la terra, la figura di un uccello che vola nei cieli, la figura di una bestia che striscia sul suolo, la figura di un pesce che vive nelle acque sotto la terra. Quando alzi gli occhi al cielo e vedi il sole, la luna, le stelle e tutto l’esercito del cielo, tu non lasciarti indurre a prostrarti davanti a quelle cose e a servirle; cose che il Signore, tuo Dio, ha dato in sorte a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli. Voi, invece, il Signore vi ha presi, vi ha fatti uscire dal crogiuolo di ferro, dall’Egitto, perché foste per lui come popolo di sua proprietà, quale oggi siete».

SALMO Sal 98 (99)

Esaltate il Signore, nostro Dio.

Esaltate il Signore, nostro Dio,
prostratevi allo sgabello dei suoi piedi. Egli è santo!
Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti,
Samuele tra quanti invocavano il suo nome. R

Invocavano il Signore ed egli rispondeva.
Parlava loro da una colonna di nubi:
custodivano i suoi insegnamenti
e il precetto che aveva loro dato. R

Signore, nostro Dio, tu li esaudivi,
eri per loro un Dio che perdona,
pur castigando i loro peccati.
Esaltate il Signore, nostro Dio,
prostratevi davanti alla sua santa montagna,
perché santo è il Signore, nostro Dio! R

EPISTOLA Col 1, 21-23
Lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi

Fratelli, un tempo anche voi eravate stranieri e nemici, con la mente intenta alle opere cattive; ora egli vi ha riconciliati nel corpo della sua carne mediante la morte, per presentarvi santi, immacolati e irreprensibili dinanzi a lui; purché restiate fondati e fermi nella fede, irremovibili nella speranza del Vangelo che avete ascoltato, il quale è stato annunciato in tutta la creazione che è sotto il cielo, e del quale io, Paolo, sono diventato ministro.

VANGELO Lc 13, 23-30
Lettura del Vangelo secondo Luca

In quel tempo. Un tale chiese al Signore Gesù: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».

Vangelo

Il Vangelo ci mette di fronte ad una domanda che ci facciamo tutti: sono tanti o sono pochi quelli che si salvano? Sono solo cristiani? A quale condizione ci si salva? Credo che siano domande, anche magari di sola curiosità, che di tanto in tanto si affacciano nella nostra mente. Certo c’è modo e modo di porsi questa domanda. C’è il modo della curiosità, che è quello attestato dal Vangelo. È questa curiosità che il Signore intende correggere e guarire. Non è, infatti, il modo giusto per porsi questa domanda. La curiosità non solo non ha senso, ma nemmeno risposta. È Dio che salva! Solo Lui può decidere! Il modo giusto di porsi la domanda è quello che animò San Domenico. Provocato dal fatto che molti uomini e donne del suo tempo vivevano in condizione di peccato, egli si mise a predicare e a cercare di chiarire il più possibile la bellezza della fede, perché tutti potessero giungere alla bellezza della vita eterna. Ecco il modo giusto di riflettere sul tema. È il modo proprio di chi intende dare esempio perché anche altri si interroghino sulla salvezza eterna, senza lasciar cadere nel vuoto la domanda.

Deuteronomio

Questo è anche il senso della tavola della legge di Mosè. Non norme estrinseche che opprimono la vita dell’uomo, ma criteri indicatori perché la libertà possa essere giocata nel modo corretto. Non criteri che umiliano l’uomo, ma chiari spunti di attenzione, perché la vita dell’uomo vada nella direzione della salvezza eterna. Ecco l’intento dei comandamenti che non valgono solo per il popolo ebraico, ma per tutti, noi compresi.

Colossesi

Così capiamo anche il richiamo della lettera di San Paolo. Noi siamo invitati ad essere santi. Ovvero noi siamo chiamati ad essere quelli che, anzitutto, si pongono la domanda sulla salvezza eterna, poi, certo, siamo anche chiamati a vivere quell’attestazione della libertà che va nella direzione di chi si vuole giocare nella dimensione del dono, della comunione, della realizzazione della felicità degli altri. Prima di tutto, però, viene l’interesse per la salvezza eterna, esattamente come accadde nella vita di San Domenico.

Per noi e per il nostro cammino di fede

La domanda vale per noi:

  • Ci interessa la salvezza eterna?

Perché l’impressione è quella che non interessi più a nessuno! Oggi chi si interessa veramente della salvezza dell’anima? Oggi chi percepisce che questa è una domanda fondamentale per la vita? Credo davvero pochi! Ci interessiamo di altre cose e viviamo la vita in riferimento ad altri valori, ma non a quello della salvezza eterna. Ecco perché tutti siamo invitati a riprendere in mano la nostra vita con forza, con attenzione ed impegno, per domandarci non solo cosa vogliamo realizzare nel tempo presente, ma anche come intendiamo guardare al futuro. Credo che questa sia la vera attenzione che tutti dobbiamo avere. Impariamo da San Domenico ad avere a cuore la salvezza dell’anima. Della nostra, anzitutto, poi anche di quella degli altri. Solo allora potremo dire di essere appassionati del Vangelo, perché chi non ha come fine la salvezza eterna, non si appassiona nemmeno del Vangelo e delle altre cose che riguardano la rivelazione di Dio. Ci aiuti Maria Santissima, così amata da San Domenico, a tornare un po’ nei binari che servono per giungere a questa meta. Il Signore ci illumini anche per l’aiuto e l’intercessione di San Domenico!

2026-07-31T12:24:12+02:00