Giovedì 09aprile

Settimana Autentica – Giovedì Santo – celebrazione del mattino

La mattina del Giovedì Santo dovremmo essere tutti radunati in Duomo, e invece eccoci qui in chiesa parrocchiale. Manca la Messa crismale con il Vescovo e nemmeno verranno consacrati gli olii santi, che verranno benedetti appena le circostanze lo permetteranno. Dunque iniziamo a sentire il peso di questo triduo Santo che inizia in una maniera così differente dal solito. Mettiamo questo tempo già nelle mani del Signore e domandiamo a lui la pace del cuore, mentre ci prepariamo a rivivere la sua dolorosa passione.

tendere insidie al giusto.

Il tema delle scritture del Mattino è presto indicato e ci viene suggerito dal libro della lettura del libro della Sapienza. “Gli empi dissero: tendiamo insidie al giusto…”. È un tema molto comune a moltissime pagine dell’antico testamento e molto caro anche ai salmi.

Questo tema è il medesimo della prima lettura, la bellissima storia di Susanna, che meriterebbe un approfondimento sia sulla narrazione che sul suo contenuto. Credo, però, che questa lettura ci sia stata proposta per metterci nel clima giusto per la celebrazione che vivremo questa sera, la grande Messa in Coena Domini, quando vedremo come al giusto Gesù verranno tese molte insidie, da parte di Giuda, dei sommi sacerdoti, degli scribi, degli anziani del popolo…

Le due scritture del mattino, che noi abbiamo unito alla recita delle lodi, ci dicono, dunque, questa verità: ci sono uomini, ci sono donne che tendono insidie agli uomini e alle donne che, animati dalla giustizia, non possono far altro che appellare a Dio la loro causa.

pregare per le ingiustizie.

Questa mattina, mentre entriamo in questo tempo così santo, potremmo pregare insieme per tutti coloro che compiono ingiustizie, perché abbiano il coraggio e la forza interiore di ravvedersi.

Preghiamo per coloro che devono sopportare ingiustizie di ogni genere e tipo, perché, come Susanna, sappiano rimettere nelle mani di Dio la loro situazione.

Preghiamo anche per noi, perché siamo disposti ad intercedere sempre per tutti coloro che vivono in queste situazioni perché sentano anche il nostro conforto e la nostra vicinanza.

Entriamo, in punta di piedi, in questi giorni santi e cerchiamo di creare, anche ni nostri cenacoli casalinghi, quella situazione di preghiera e di concentrazione che renderà vera e intensa la preghiera di questi giorni.

2020-04-13T00:23:06+02:00