Sabato 21 novembre

Settimana della 1 domenica di Avvento – Sabato – Presentazione della Beata Vergine Maria

Vangelo

Mt 9, 35-38
✠ Lettura del Vangelo secondo Matteo

In quel tempo. Il Signore Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».

La sapienza della Madre.

Durante la settimana di preparazione per la festa della Madonna del Rosario abbiamo contemplato diversi aspetti della sapienza che abita nel cuore della Vergine Maria. La sapienza della Vergine e Madre che rifulge in molte parti del Vangelo.

Il Vangelo di oggi ci dona un altro tratto della sapienza della Vergine: la sapienza che viene dal sentire la Parola di Gesù che chiama “madri e fratelli” tutti coloro che ascoltano la sua Parola e che la vivono. La sapienza di Maria è la sapienza di chi approva quanto Gesù dice, la sapienza dell’umile che non si sente affatto sminuita da ciò che sente, ma apprezza tutti quei figli e quelle figlie che arriveranno, tutti coloro che, imitandola, condivideranno con Lei quella capacità di far nascere il Signore nei loro cuori. È questa la sapienza che conta. È questa la sapienza che ogni credente dovrebbe desiderare: la sapienza di chi desidera un poco far nascere Dio nel proprio cuore.

Romani

2, 1-2a. 23-29
Lettura del profeta Geremia

In quei giorni. Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Va’ e grida agli orecchi di Gerusalemme: Così dice il Signore: Come osi dire: “Non mi sono contaminata, non ho seguito i Baal”? Guarda nella valle le tracce dei tuoi passi, riconosci quello che hai fatto, giovane cammella leggera e vagabonda! Asina selvatica, abituata al deserto: quando ansima nell’ardore del suo desiderio, chi può frenare la sua brama? Quanti la cercano non fanno fatica: la troveranno sempre disponibile. Férmati prima che il tuo piede resti scalzo e la tua gola inaridisca! Ma tu rispondi: “No, è inutile, perché io amo gli stranieri, voglio andare con loro”. Come viene svergognato un ladro sorpreso in flagrante, così restano svergognati quelli della casa d’Israele, con i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti. Dicono a un pezzo di legno: “Sei tu mio padre”, e a una pietra: “Tu mi hai generato”. A me rivolgono le spalle, non la faccia; ma al tempo della sventura invocano: “Àlzati, salvaci!”. Dove sono gli dèi che ti sei costruito? Si alzino, se sono capaci di salvarti nel tempo della sventura; poiché numerosi come le tue città sono i tuoi dèi, o Giuda! Perché contendete con me? Tutti vi siete ribellati contro di me. Oracolo del Signore».

È la sapienza che vive anche San Paolo, l’apostolo che non pensa alle cose della carne, ma che si lascia attrarre dalle cose dello Spirito. La sapienza di chi si mette a servizio della Chiesa, la sapienza di chi quasi dimentica le proprie esigenze o non dà ad esse il primato. La sapienza del credente chiede di saper rimettere ogni cosa nelle mani di Dio accettando, come la Madre, tutto ciò che l’esistenza propone, certi che, quando si ha Dio nel cuore, nulla manca.

Zaccaria

Am 9, 11-15
Lettura del profeta Amos

Così dice il Signore Dio: «In quel giorno rialzerò la capanna di Davide, che è cadente; ne riparerò le brecce, ne rialzerò le rovine, la ricostruirò come ai tempi antichi, perché conquistino il resto di Edom e tutte le nazioni sulle quali è stato invocato il mio nome. Oracolo del Signore, che farà tutto questo. Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore – in cui chi ara s’incontrerà con chi miete e chi pigia l’uva con chi getta il seme; i monti stilleranno il vino nuovo e le colline si scioglieranno. Muterò le sorti del mio popolo Israele, ricostruiranno le città devastate e vi abiteranno, pianteranno vigne e ne berranno il vino, coltiveranno giardini e ne mangeranno il frutto. Li pianterò nella loro terra e non saranno mai divelti da quel suolo che io ho dato loro», dice il Signore, tuo Dio.

La sapienza propostaci dalla prima lettura è la sapienza del profeta che sogna un ruolo di centralità per Israele. Una centralità nella storia che non viene dalle sue conoscenze o da ciò che fa, ma dal conservare la fede. Questa sapienza è applicabile a Maria. Quell’umile fanciulla di Nazareth di 2000 anni fa, che sarebbe stata sconosciuta al mondo, diventa il nome più invocato nella storia perché si è affidata a Dio e ha accolto la sua sapienza. Ella è universalmente invocata come Madre dei popoli proprio per questo motivo e noi tutti vediamo in Lei quel rifugio sicuro di cui abbiamo bisogno e al quale vogliamo tendere per continuare il nostro cammino fino a quando il Signore vorrà.

La Sapienza ci invita a:

  • Contemplare la sapienza della Vergine Madre;
  • Comprendere che la sapienza umana crea idoli, la sapienza di Dio crea “figli”;
  • Lodare Maria che brilla come luce di tutti i popoli e “avvocata” di tutte le genti.

Provocazioni di sapienza

  • Come sto invocando il nome di Maria in questo avvento?
  • Avverto che il mio cammino di figliolanza deve essere sempre più robusto ed incisivo?

Esame di coscienza settimanale

Riprendiamo le diverse forme di sapienza meditate:

giorno: Atteggiamento:
lunedì La sapienza delle scelte definitive
Martedì La sapienza del costruire
Mercoledì La sapienza della misericordia
Giovedì La sapienza della novità
Venerdì La sapienza del pastore
Sabato La sapienza della Madre
  • Quale aspetto della sapienza mi ha più colpito?
  • Poiché ci siamo proposti di rileggere la nostra storia personale alla luce della sapienza che si rivela, quale considerazione traggo per la mia vita?
  • Alla fine di questa prima settimana, che bilancio traccio del mio cammino?

Chiediamo alla Vergine Santa di continuare a custodirci in questi prossimi giorni per vivere bene questo tempo di attesa del Signore, nella memoria del mistero dell’Incarnazione e nella Sua venuta finale.

2020-11-17T10:08:22+01:00