Settimana della 6 domenica dopo l’Epifania – Sabato
La spiritualità di questo giorno
Concludiamo anche questa settimana che lascerà poi spazio alla penultima domenica dopo l’Epifania che ci introduce alle ultime due settimane di questo tempo nelle quali avremo occasione di avvicinarci alla Quaresima.
La Parola di questo giorno
LETTURA Es 23, 20-33
Lettura del libro dell’Esodo
In quei giorni. Il Signore disse a Mosè: «Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato. Abbi rispetto della sua presenza, da’ ascolto alla sua voce e non ribellarti a lui; egli infatti non perdonerebbe la vostra trasgressione, perché il mio nome è in lui. Se tu dai ascolto alla sua voce e fai quanto ti dirò, io sarò il nemico dei tuoi nemici e l’avversario dei tuoi avversari. Quando il mio angelo camminerà alla tua testa e ti farà entrare presso l’Amorreo, l’Ittita, il Perizzita, il Cananeo, l’Eveo e il Gebuseo e io li distruggerò, tu non ti prostrerai davanti ai loro dèi e non li servirai; tu non ti comporterai secondo le loro opere, ma dovrai demolire e frantumare le loro stele. Voi servirete il Signore, vostro Dio. Egli benedirà il tuo pane e la tua acqua. Terrò lontana da te la malattia. Non vi sarà nella tua terra donna che abortisca o che sia sterile. Ti farò giungere al numero completo dei tuoi giorni. Manderò il mio terrore davanti a te e metterò in rotta ogni popolo in mezzo al quale entrerai; farò voltare le spalle a tutti i tuoi nemici davanti a te. Manderò i calabroni davanti a te ed essi scacceranno dalla tua presenza l’Eveo, il Cananeo e l’Ittita. Non li scaccerò dalla tua presenza in un solo anno, perché non resti deserta la terra e le bestie selvatiche si moltiplichino contro di te. Li scaccerò dalla tua presenza a poco a poco, finché non avrai tanti discendenti da occupare la terra. Stabilirò il tuo confine dal Mar Rosso fino al mare dei Filistei e dal deserto fino al Fiume, perché ti consegnerò in mano gli abitanti della terra e li scaccerò dalla tua presenza. Ma tu non farai alleanza con loro e con i loro dèi; essi non abiteranno più nella tua terra, altrimenti ti farebbero peccare contro di me, perché tu serviresti i loro dèi e ciò diventerebbe una trappola per te».
SALMO Sal 98 (99)
Il Signore regna nella sua santa città.
Il Signore regna: tremino i popoli.
Siede in trono sui cherubini: si scuota la terra.
Grande è il Signore in Sion,
eccelso sopra tutti i popoli. R
Lodino il tuo nome grande e terribile.
Egli è santo!
Forza del re è amare il diritto.
Tu hai stabilito ciò che è retto;
diritto e giustizia hai operato in Giacobbe. R
Esaltate il Signore, nostro Dio,
prostratevi davanti alla sua santa montagna,
perché santo è il Signore, nostro Dio! R
EPISTOLA Eb 1, 13 – 2, 4
Lettera agli Ebrei
Fratelli, a quale degli angeli Dio ha mai detto: «Siedi alla mia destra, finché io non abbia messo i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi?». Non sono forse tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati a servire coloro che erediteranno la salvezza? Per questo bisogna che ci dedichiamo con maggiore impegno alle cose che abbiamo ascoltato, per non andare fuori rotta. Se, infatti, la parola trasmessa per mezzo degli angeli si è dimostrata salda, e ogni trasgressione e disobbedienza ha ricevuto giusta punizione, come potremo noi scampare se avremo trascurato una salvezza così grande? Essa cominciò a essere annunciata dal Signore, e fu confermata a noi da coloro che l’avevano ascoltata, mentre Dio ne dava testimonianza con segni e prodigi e miracoli d’ogni genere e doni dello Spirito Santo, distribuiti secondo la sua volontà.
VANGELO Gv 14, 1-6
✠ Lettura del Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».
Esodo
Bellissima la lettura dell’Esodo. Ad un popolo stanco, forse anche pieno di paura e di timore, ad un popolo che dovrà entrare nella terra della promessa ma che non sa bene come andranno le cose, il Signore promette una presenza: la presenza di un Angelo che accompagna. Lo abbiamo sentito molto bene: egli custodisce la vita, prepara il terreno, scaccia le presenze che si opporranno all’arrivo dei figli di Israele. Con molte altre immagini l’Esodo ricordava che l’Angelo viene dato come una protezione sicura e perenne, la protezione sicura che guida verso il cielo il cammino di tutti coloro che si sanno affidare alla promessa e alla benedizione di Dio.
Ebrei
Forse, di tanto in tanto, capita anche a noi di pensare che gli angeli siano molto più fortunati di noi, essi che possono sempre vedere il volto di Dio. La risposta a questa possibile domanda che è nel cuore degli uomini, viene dalla lettera agli Ebrei. È vero che gli angeli sono sempre in procinto di entrare alla presenza di Dio, eppure gli uomini non sono inferiori a loro. Fanno parte di un altro ordine della creazione, eppure anche agli uomini viene dato il potere di conoscere Dio e la possibilità di prepararsi all’incontro definitivo, pieno, stabile con Lui, con la sua presenza, con il suo amore.
Vangelo
Così anche il Vangelo ci ha ricordato che, come gli angeli hanno un loro posto presso Dio, così anche tutti gli uomini. Anzi, con molta precisione, Gesù ha rassicurato ciascuno dicendoci che c’è già un posto preparato per ciascuno di noi, un posto già fissato, fin dalla fondazione del mondo, perché noi possiamo essere certi di quale sia la meta, il premio che è preparato per ciascuno di noi. Se questo fosse ancora poca cosa, il Signore Gesù ci sta anche dicendo che il posto di ciascuno è curato, è custodito da Lui stesso, che tiene questo posto riservato fino al momento in cui potremo davvero gustare la presenza di Dio ed occupare il posto che, per noi, è stato preparato fin dall’origine del mondo. Il nostro Angelo custode, poi, è partecipe di questa cura ed opera per ciascuno di noi, così che anche noi possiamo entrare in comunione con Dio cercando questo posto di pace, prosperità, presenza di Dio, visione del suo volto e del suo mistero.
Per noi e per il nostro cammino di fede
Il Giubileo è l’anno nel quale ci è chiesto di guardare a questa verità con maggior cura, interesse, amore. È l’anno nel quale ricordare questa promessa di Cristo, perché generi in noi tutti la speranza. La speranza della vicinanza di Dio, la speranza della visione del suo volto, la speranza della vita dopo la morte, la speranza del Paradiso. Credo che siamo un po’ troppo attenti alle cose di questo mondo! Qualche volta ci dimentichiamo proprio della verità dell’esistenza e della vita divina a cui siamo chiamati. Anche la nostra fede, anche la nostra preghiera e la nostra stessa intercessione, il più delle volte, sono per cose pratiche, per cose che riguardano il nostro cammino, per cose che riguardano la nostra vita di tutti i giorni. Forse il Giubileo, con il suo richiamo alla speranza, serve anche a questo, ovvero a richiamarci la bellezza dell’eternità, la bellezza di un cammino che deve svolgersi alla presenza di Dio, la bellezza di un cammino che ha a che fare con il destino finale della nostra anima. Il Giubileo, proprio perché anno straordinario, deve servirci anche a questo! Ricordiamoci che il nostro Angelo custode “fa il tifo per noi”, guida i nostri passi, tiene viva la nostra coscienza, perché tutti noi possiamo essere più attenti al cammino da compiere e all’esito di vita da raggiungere. Credo che oggi potremmo cimentarci in una preghiera più attenta al nostro Angelo custode, perché ci aiuti a conseguire quella promessa di cui, per grazia, siamo diventati eredi e custodi.
Provocazioni
- Come tengo viva la promessa di Dio?
- In questo anno giubilare dedicato alla speranza, come mi lascio educare dalla speranza della vita eterna?
- Come prego il mio Angelo custode per ottenere il suo aiuto?