Venerdì 22 novembre

Settimana della 1 domenica di Avvento – Venerdì

La spiritualità di questa settimana

Coltivare la speranza significa darsi da fare per essa, resistere nelle cose della vita, ritornare all’amore spontaneo della giovinezza spirituale, ritrovare coraggio per le cose della vita. Ho ri-elencato tutti gli atteggiamenti spirituali di questa settimana. Oggi la Parola di Dio ci chiede sincerità e sguardo di compassione per continuare a dare slancio alla speranza.

La Parola di questo giorno

GEREMIA 2, 1-2a. 23-29
Lettura del profeta Geremia

In quei giorni. Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Va’ e grida agli orecchi di Gerusalemme: Così dice il Signore: Come osi dire: “Non mi sono contaminata, non ho seguito i Baal”? Guarda nella valle le tracce dei tuoi passi, riconosci quello che hai fatto, giovane cammella leggera e vagabonda! Asina selvatica, abituata al deserto: quando ansima nell’ardore del suo desiderio, chi può frenare la sua brama? Quanti la cercano non fanno fatica: la troveranno sempre disponibile. Férmati prima che il tuo piede resti scalzo e la tua gola inaridisca! Ma tu rispondi: “No, è inutile, perché io amo gli stranieri, voglio andare con loro”. Come viene svergognato un ladro sorpreso in flagrante, così restano svergognati quelli della casa d’Israele, con i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti. Dicono a un pezzo di legno: “Sei tu mio padre”, e a una pietra: “Tu mi hai generato”. A me rivolgono le spalle, non la faccia; ma al tempo della sventura invocano: “Àlzati, salvaci!”. Dove sono gli dèi che ti sei costruito? Si alzino, se sono capaci di salvarti nel tempo della sventura; poiché numerosi come le tue città sono i tuoi dèi, o Giuda! Perché contendete con me? Tutti vi siete ribellati contro di me. Oracolo del Signore».

SALMO Sal 50 (51)

Signore, rendimi la gioia della tua salvezza.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro. R

Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto. R

Così sei giusto nella tua sentenza,
sei retto nel tuo giudizio.
Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo. R

Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso. R

PROFETI Am 9, 11-15
Lettura del profeta Amos

Così dice il Signore Dio: «In quel giorno rialzerò la capanna di Davide, che è cadente; ne riparerò le brecce, ne rialzerò le rovine, la ricostruirò come ai tempi antichi, perché conquistino il resto di Edom e tutte le nazioni sulle quali è stato invocato il mio nome. Oracolo del Signore, che farà tutto questo. Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore – in cui chi ara s’incontrerà con chi miete e chi pigia l’uva con chi getta il seme; i monti stilleranno il vino nuovo e le colline si scioglieranno. Muterò le sorti del mio popolo Israele, ricostruiranno le città devastate e vi abiteranno, pianteranno vigne e ne berranno il vino, coltiveranno giardini e ne mangeranno il frutto. Li pianterò nella loro terra e non saranno mai divelti da quel suolo che io ho dato loro», dice il Signore, tuo Dio.

VANGELO Mt 9, 35-38
✠ Lettura del Vangelo secondo Matteo

In quel tempo. Il Signore Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».

Geremia

Il profeta Geremia ha una lettura davvero forte e complessa. Ad un popolo che ritiene giustificabile il suo aver abbandonato Dio, ad un popolo che adduce qualsiasi genere di scuse pur di rendere giustificato il suo comportamento, il profeta oppone la sincerità della sua denuncia. Così, senza mezzi termini, il profeta dice che avere abbandonato Dio ha spento la speranza. La speranza dell’uomo che si accontenta di cose, piuttosto che di verità. Non ha però mortificato la speranza di Dio che, infatti, ha suscitato il profeta perché, nel suo denunciare la verità delle cose, possa anche riaccendere nel cuore dell’uomo il suo desiderio di verità. Dove c’è gusto per la verità nasce la speranza. Anche le situazioni più difficili, anche quelle che sembrano più disperate, quando sono messe sotto la luce della verità acquistano una nuova dimensione di speranza. La verità, dunque, è compagna della speranza. Per avere luce di speranza occorre avere il coraggio della verità.

Amos

La visione di Amos è poi piena di speranza. L’immagine della capanna che viene ricostruita, l’immagine del seminatore che si incontra con colui che miete, dicono proprio questo: c’è sempre un futuro di speranza per l’uomo quando l’uomo si consegna nelle mani di Dio. Quando un uomo trova la forza della verità, Dio, che è verità, accende sempre, dentro di lui, il seme della speranza. Così il profeta, ad un paese immerso nell’immoralità, nell’egoismo, nella frode, ricorda che solo il coraggio della verità accenderà nuovamente il gusto per una vita santa e, a partire da esso, una speranza sempre più forte ed incrollabile.

Vangelo

Così anche il Vangelo. La richiesta che Gesù vuole diventi preghiera, proprio a partire da coloro che da lui sono stati chiamati, è perché in tutti si riaccenda il gusto e il lume della verità. Anche Gesù vive il suo ministero in un contesto non troppo differente da quello dei profeti. Anche il messaggio del Vangelo è per uomini che hanno perso la fiducia perfino in loro stessi, il senso di Dio ed anche il gusto per la bellezza di una vita giusta. Ecco che il Signore non solo si dispone a riaccendere tutti questi “gusti” della vita, ma chiede anche ai suoi discepoli di fare altrettanto. Questo è propriamente il compito di chi vuole seguirlo. Si capisce così il richiamo alla preghiera per avere nuovi operai per la messe.

Meditazione

Il Vangelo e, in generale, la Parola di Dio di oggi, ci stanno dicendo che anche noi potremo riaccendere il gusto e il senso della speranza solamente dentro un orizzonte di verità della vita. Verità che sa anche accendere una luce sul tempo in cui si vive, verità che sa anche additare le cose che non vanno, verità che sa anche diventare denuncia per quello che accade di male nel tempo presente. Credo che sia molto bello lasciare che questa settimana si concluda con questo richiamo molto forte al gusto per la verità anche per noi. Noi abbiamo questa attenzione? Noi abbiamo questo amore per la verità che diventa fonte di speranza per noi e per gli altri? Dipende. Dipende molto anche da come viviamo il nostro cammino di fede. Lasciamo che il Signore ci guidi e ci sappia richiamare con la sua parola di verità?

Rifletti

  • Vivo bene questo richiamo ad amare la verità?
  • Lascio che la Parola sia per me occasione di revisione interiore?
  • Come tutto questo accende la speranza?
2024-11-16T08:59:06+01:00