Lunedì 23 gennaio

Settimana della 3 domenica dopo l’Epifania – lunedì

La spiritualità di questi giorni

In questa settimana continua e si conclude l’ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani, ma ci prepariamo anche a vivere la festa della Santa Famiglia che, insieme alla pace, è la terza grande attenzione di preghiera da avere in questo mese. Vogliamo inoltre celebrare, proprio in questi giorni, la festa della conversione di San Paolo.

La Parola di questo giorno

LETTURA Sir 44, 1; 47, 12-17
Lettura del libro del Siracide

Facciamo ora l’elogio di uomini illustri, dei padri nostri nelle loro generazioni. Dopo Davide sorse un figlio saggio, che, grazie a lui, abitò in un vasto territorio. Salomone regnò nei giorni di pace, per lui Dio concesse tranquillità all’intorno, perché costruisse una casa per il suo nome e preparasse un santuario per sempre. Come fosti saggio nella tua giovinezza e fosti colmo d’intelligenza come un fiume! La tua fama ricoprì la terra, che tu riempisti di sentenze difficili. Il tuo nome giunse lontano, fino alle isole, e fosti amato nella tua pace. Per i canti, i proverbi, le sentenze e per i responsi ti ammirarono i popoli.

SALMO Sal 71 (72)

Benedetto il Signore, Dio d’Israele.

O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto. R

Viva e gli sia dato oro di Arabia,
si preghi sempre per lui,
sia benedetto ogni giorno.
Abbondi il frumento nel paese,
ondeggi sulle cime dei monti. R

Benedetto il Signore, Dio d’Israele:
egli solo compie meraviglie.
E benedetto il suo nome glorioso per sempre:
della sua gloria sia piena tutta la terra.

VANGELO Mc 4, 10b. 24-25
✠ Lettura del Vangelo secondo Marco

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva a quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici: «Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».

La sapienza della vita

Il consueto medaglione del sapiente Siracide, al quale siamo ormai abituati da giorni, ci propone la figura di Salomone che è il centro della sapienza di Israele. Il Siracide ricorda le grandi opere di Salomone. In primis la capacità di ascolto. In effetti le cronache di Salomone ci descrivono spesso il re in questo atteggiamento di ascolto. Egli riceve tutti coloro che si presentano a lui e siede in giudizio. Il suo ruolo di amministratore della giustizia è quello che gli permette di esprimere meglio tutta la sua sapienza. Salomone è uomo di ascolto, uomo che ha la grandissima capacità di immergersi nelle realtà che gli vengono sottoposte e sa giudicare secondo quanto il suo cuore consiglia.

Non solo, egli è grande e sapiente per le opere che realizza, per le costruzioni che sa erigere. Il riferimento è, ovviamente, alla costruzione del tempio, detto, appunto, di Salomone.

Il terzo riferimento è il suo amore per le arti, soprattutto per la musica, realtà che ha reso nobile il suo animo, specie in quell’incontro con le persone e con le loro situazioni di cui dicevamo.

Questi punti di forza della sapienza di Salomone sono, però, i medesimi richiamati anche dal Signore. “Fate attenzione a come ascoltate”. È il primo richiamo del Signore. Gesù sa bene che molte delle persone che ha intorno lo stanno cercando proprio per quello che dice, proprio per la sapienza che viene dalla sua bocca. Gesù richiama, allora, il modo con cui lo si deve ascoltare. Questo modo deve essere fatto di attenzione non tanto alla sua persona, ma a ciò che dice. Ecco perché Gesù richiama il “come” si ascolta. Potrebbe esserci anche chi ha formalmente molto rispetto della sua persona, poi, non ascolta affatto le sue parole. Potrebbe esserci chi presta grande attenzione solo formale, che è esattamente quello che Cristo non vuole. Egli, piuttosto, si compiace di un cuore che ascolta nel profondo, e trattiene nel silenzio.

In secondo luogo Gesù richiama che, da come si è ascoltato, dipende come si vive, come si giudicano gli altri, come ci si comporta nella vita di ogni giorno. È per questo che egli richiama la coerenza tra la fede e le opere. Chi ascolta ma poi non mette in pratica, non è modello di fede. Chi ascolta e poi, a poco a poco, converte sé stesso ed entra nella logica di Dio, costui è il vero modello di fede, costui è il vero sapiente.

Richiami che sono punti di forza anche per noi.

Il nostro cammino di fede

Anche noi, infatti, abbiamo la forza e la grazia di ascoltare, con abbondanza, la Parola di Dio. Anche noi abbiamo avuto la grazia di avere il dono della fede come dono importante per l’esistenza. Anche noi abbiamo avuto il privilegio di essere credenti. Tocca noi vivere con responsabilità tutte queste cose. Tocca noi essere tra coloro che sanno mettere viva attenzione a ciò che hanno ascoltato e che ascoltano, per trarne insegnamento di vita. Tocca a noi tutti mettere moltissima attenzione, perché ciò che abbiamo appreso della fede non diventi qualcosa di presente nella nostra mente, ma non nella nostra vita. Ecco il primo richiamo per noi.

Unito però al secondo: noi come giudichiamo le cose, gli eventi, le persone? Dal momento che non possiamo non giudicare, perché ciò ci porterebbe a non prendere posizione – atteggiamento di per sé contrario alla fede – con quale criterio giudichiamo? Il che significa chiederci: ciò che ascoltiamo dalla Parola di Dio diventa, come per Salomone, fonte di ispirazione per il comportamento di ogni giorno? Salomone e la sua sapienza ci sono di esempio in questo: una vita dedita all’ascolto genera sapienza. Una vita in cui l’ascolto di Dio è reale, diventa una vita sapiente. Noi abbiamo questa sapienza?

Intenzioni di preghiera

Suggerirei di chiedere questo dono di sapienza. Lo facciamo rispetto all’unità dei cristiani, per la quale occorre molto ascolto reciproco. Lo facciamo per la pace: non ci può essere pace se non c’è attenzione alle posizioni di ciascuno. Lo facciamo rispetto alla famiglia, luogo dove l’ascolto dovrebbe essere garantito, cosa che non sempre è vera. Preghiamo con queste tre grandi intenzioni del mese per ottenere questi doni e approfondire queste realtà.

2023-02-03T17:40:19+01:00