Lunedì 25 maggio

Settimana della settima domenica di Pasqua – Lunedì

La settimana che apriamo segna il compimento del tempo pasquale e, difatti, domenica prossima celebreremo la Pentecoste. Il lezionario ci permetterà di proseguire la meditazione e la novena di Pentecoste con i testi che abbiamo già iniziato settimana scorsa: il Cantico dei Cantici, alcuni brani delle lettere di San Paolo e, per lo più, la grande riflessione dei capitoli 15 e 16 del Vangelo di Giovanni. Anche noi ci disponiamo alla preghiera e alla meditazione volendo giungere alla piena maturazione di quel “pensare alle cose che si riferiscono a Lui” che ha contraddistinto questo tempo liturgico che si chiude.

Cantico

Ct 5, 2a. 5-6b
Lettura del Cantico dei Cantici

Mi sono addormentata, ma veglia il mio cuore. Mi sono alzata per aprire al mio amato e le mie mani stillavano mirra; fluiva mirra dalle mie dita sulla maniglia del chiavistello. Ho aperto allora all’amato mio, ma l’amato mio se n’era andato, era scomparso.

Come abbiamo detto il Cantico è sempre difficile ed ha immagini a noi poco vicine e poco note. Però quest’oggi la pagina non è di così difficile interpretazione. Un amante e un’amata lo sanno bene: il loro gioco amoroso, la loro ricerca l’un dell’altro è fatta di sguardi, di momenti di comunione e di momenti di distacco, di momenti di perdita e di momenti di nuovo ritrovarsi. È quella ininterrotta dinamica di sentimenti che si vivono nel corso della vita nelle sue differenti stagioni. Anche per la storia dell’anima è così. La fede è un cammino di continua ricerca del volto di Dio. Molte volte, poi, quando si pensa di essere giunti a qualche meta di rilievo, ecco il dover constatare di dover ricominciare tutto da capo. Noi leggiamo questo testo proprio in questo senso spirituale. Sappiamo bene che non è facile progredire sempre nel cammino spirituale e che le diverse tappe non sono mai conquistate una volta per sempre.

Vangelo

Mt 9, 14-15
✠ Lettura del Vangelo secondo Matteo

In quel tempo. Si avvicinarono al Signore Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

È sostenuti da questa parola che possiamo rileggere il Vangelo di oggi. È chiaro che i discepoli, mentre era presente lo stesso Signore Gesù, non avevano bisogno di particolari pratiche di pietà per essere vicini a Dio: la sua presenza risolveva già tutti quei problemi con i quali noi abbiamo a che fare, ovvero quelli legati a tutte quelle pratiche che servono ad abituare l’anima a cercare il volto del Signore. Gesù ha spiegato che anche i suoi discepoli avrebbero avuto a che fare con questo “problema” che è il tema centrale di ogni vita di fede e, per questo, ha invitato a tenere sempre in grande considerazione le pratiche di pietà che fanno parte, di per sé, di ogni religione e di ogni fede, come, per esempio, il digiuno. Il digiuno è una pratica del corpo che, mirando a fortificare la carne, rende desto lo spirito. È con questa particolare intenzione che dovrebbe essere svolto ogni digiuno del cristiano. Se poi leggiamo con calma tutti gli scritti del nuovo testamento, ci accorgiamo che, prima di particolari invocazioni allo Spirito, gli apostoli e le chiese delle origini, si sono preparate proprio con il digiuno. Ecco perchè noi leggiamo questa pagina mentre stiamo svolgendo la novena allo Spirito Santo.

Corinzi

1Cor 10, 23. 27-33
Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

Fratelli, «Tutto è lecito!». Sì, ma non tutto giova. «Tutto è lecito!». Sì, ma non tutto edifica. Se un non credente vi invita e volete andare, mangiate tutto quello che vi viene posto davanti, senza fare questioni per motivo di coscienza. Ma se qualcuno vi dicesse: «È carne immolata in sacrificio», non mangiatela, per riguardo a colui che vi ha avvertito e per motivo di coscienza; della coscienza, dico, non tua, ma dell’altro. Per quale motivo, infatti, questa mia libertà dovrebbe essere sottoposta al giudizio della coscienza altrui? Se io partecipo alla mensa rendendo grazie, perché dovrei essere rimproverato per ciò di cui rendo grazie? Dunque, sia che mangiate sia che beviate sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio. Non siate motivo di scandalo né ai Giudei, né ai Greci, né alla Chiesa di Dio; così come io mi sforzo di piacere a tutti in tutto, senza cercare il mio interesse ma quello di molti, perché giungano alla salvezza.

Il tema era molto sentito nelle chiese antiche, che si dovevano anche confrontare con le pratiche di pietà dei pagani, i quali avevano pure il loro modo di servire gli idoli e di  essere immersi in pratiche di pietà degne di rispetto. Paolo sostiene proprio questa tesi: il cristiano è l’uomo del rispetto. Mentre si impegna a particolari pratiche di pietà che servono a lui per mettersi in ricerca del volto di Dio, non disdegna, però, quelle degli altri e fa’ di tutto per rispettare il senso religioso degli altri. Il cristiano anche la via che egli segue è quella rivelata da Dio stesso ma, non per questo, non considera il serio sentimento religioso di chi cerca, sebbene in modo umano, di comprendere il mistero di Dio.

Veni Sancte Spiritus!

Invochiamo la presenza di Dio su di noi e sulla nostra chiesa perché anche noi impariamo ad essere rispettosi delle diverse forme di preghiera e di ricerca del volto di Dio, senza cedere, però, rispetto alle verità della nostra fede.

Invochiamo la presenza di Dio su di noi e sulla nostra chiesa perché impariamo a cercare il volto di Dio superando la difficoltà di quella fase di svelamento e nascondimento che rende vero e bello ogni percorso di fede.

Invochiamo la presenza di Dio su di noi e sulla nostra chiesa perché sappiamo offrire anche noi un segno del corpo in questi giorni e, magari, anche un digiuno come in quaresima, per dire a noi stessi che lo spirito è desto nella ricerca del volto del Signore.

Veni Sancte Spiritus, Veni per Mariam!

2020-05-22T10:08:49+02:00